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lunedì 4 febbraio 2013

Ghost Line a tutto vento




Personalmente mi da un po fastidio quando,avendo in programma una salita sei costretto tuo malgrado a cambiare programma per cause inaspettate. Una settimana fa le nostre montagne erano stracolme di neve ma in condizioni diverse da un luogo all’altro. Basti pensare che mentre la parete Ovest del Monte Alpi sembrava l’Eiger in piena veste invernale ma con neve fresca e morbida,sulla Montea la neve già compatta aveva permesso ad una quarantina di audaci del Cai di percorrere le sue creste senza tanti patemi. Vabbè!! Aspettiamo una settimana e con un po’ di sole giusto per mollare la neve quel tanto che basta, troveremo i canaloni  belli tosti. Macchè,sono bastati un paio di giorni primaverili per mandare a monte i miei progetti.




Quasi tutta la neve scomparsa,e quella rimasta ridotta ad una “pappetta”.Sbigottiti alla vista della Ovest dell’Alpi completamente asciutta non ci rimane che puntare verso il canalone più ampio,quello che raccoglie più neve,il Ghost Line, con esposizione a sud-ovest. Quindi niente “via dei Moschettieri” o  “Le Sentinelle”,canali che sono difficilmente ripetibili perché vanno in condizione molto raramente. I Moschettieri in particolare è stato aperto nel lontano 2003 e mai più ripetuto. C’è moltissimo vento,direi tanto. La mattina nubi grigie spazzano con violenza le pareti rocciose della montagna tanto da incutere timore. Dalle previsioni le condizioni dovrebbero migliorare durante la mattinata e così è. Risaliamo la logica linea della Ghost ma il vento aumenta di intensità e potenza. A pochi metri dalla vetta è così impetuoso che con una botta ci sbatacchia dal lato sud-ovest a quello opposto costringendoci ad acquattarci a “terra” senza possibilità neanche di parlare o di pensare.
 



Riesco a malapena  con i gesti a comunicare al mio compagno di tornare per la stessa via pian piano a marcia indietro perché impossibilitato a sentirmi neanche da dieci centimetri. Pian piano,con attenzione riusciamo a ridiscendere guadagnando velocemente terreno tipo bob su pista. Siamo a “Piede d’Alpi”.Recuperiamo l’attrezzatura nascosta nel frattempo in un anfratto,lasciata perché non utilizzata e via verso l’auto parcheggiata a “Vena Nera”.Ora che il cielo si è ripulito riusciamo ad osservare le condizioni del canale “I Moschettieri”:qualche chiazza di neve morbida nella parte iniziale e quasi del tutto scomparsa nella parte superiore. Peccato,sarebbe stata una bella avventura. Ci riproveremo,speriamo durante questa stagione.