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Attenzione: per alcune escursioni è possibile scaricare le tracce GPX in basso dopo il testo!!

sabato 26 dicembre 2015

Monte Sirino, anello "Imperatrice Scazzariddo"















Auspicavo ad una prima invernale in “trasferta”,cioè fuori dai confini del Pollino ed invece l’inverno si è preso le vacanze,colpa di un super anticiclone che da diverso tempo sta dominando letteralmente la scena meteorologica dell’intera penisola inibendo ogni forma di precipitazioni e rendendo le temperature miti. La mia voglia di neve mi ha portato sul Massiccio del Sirino versante Nord ,monitorato da una web cam posta al Rifugio Italia presso il Lago Laudemio. In effetti un sottile strato nevoso residuo dell’ultima perturbazione ha resistito ancora nelle zone in ombra.















Per questa solitaria l’idea era quella di fare un anello partendo proprio dal piazzale della telecabina, risalire la “Spalla dell’Imperatrice”,l’ estetica cresta che raggiunge un’anticima del Monte Papa,toccare la sua vetta posta a 2005 metri transitando dalla Cima De Lorenzo,più bassa di un solo metro,scendere poi lungo la spalla orientale della stessa verso la Sella Scazzariddo, punto di arrivo della funivia,rimontare la sua cresta Ovest fino alla sommità rientrando infine al punto di partenza lungo la panoramica cresta Nord.















La giornata è soleggiata , c’è una luce spettacolare e in questa occasione ho modo di provare una applicazione sullo smartphone che registra le tracce GPX. I dati scaricati dicono che ho percorso una distanza di 5.87 km in 3 ore 27 minuti e 20 secondi. Punto di partenza alla quota di 1529 m.,quota di arrivo 2005 m. Questa importante località sciistica del sud Italia oggi è completamente deserta e fa una certa impressione sapere che siamo già al 21 Dicembre.















Nel silenzio totale mi avvio verso destra andando a dare un’occhiata al bellissimo lago completamente ghiacciato. Fa parte di una riserva naturale istituita nel 1980 e rappresenta il bacino di origine glaciale più meridionale d’Europa,infatti nel quaternario la valli del gruppo montuoso Sirino-Papa erano occupate da una serie di ghiacciai. In una di queste era collocato il ghiacciaio maggiore che scendeva dalle alte cime del monte Papa e si innescava nella maestosa valle del lago Laudemio o Remmo, estendendosi per circa quattro chilometri a nord, fino alla valle Pètina Chiana.















Nonostante sia riserva naturale,sono presenti sei piste di sci alpino e un tracciato ad anello per lo sci di fondo,una seggiovia e quattro skilift oltre il rifugio e le varie strutture ricettive che favoriscono l’afflusso di visitatori.










Visitato il pittoresco lago risalgo il pendio ricoperto dalla faggeta fino alla cresta che poco dopo esce allo scoperto svelando la conca maestosa sede del preistorico circo glaciale racchiuso dalla Spalla dell’Imperatrice,dal Monte Papa e dalla cresta opposta che da esso degrada verso valle. La salita non è tecnicamente difficoltosa anche se l’esiguo strato di neve ghiacciata dura come il cemento giustificherebbe l’uso dei ramponi.









Dalle quattro vette tutte ravvicinate (solo due sono nominate) e poste alla stessa quota il panorama è grandioso in tutte le direzioni,reso ancor più magnifico dalla luce straordinaria:a trecentosessanta gradi sulle vette del Cilento a N,N-O;il glabro Monte Raparo e il solitario Monte Alpi ad Est e il gruppo La Spina – Zaccana con il Massiccio del Pollino a seguire e le sue cime più alte spruzzate di neve,chiudendo con le vette dell’Orsomarso e il litorale tirrenico. Davanti a me invece e molto ravvicinato domina il più basso e piramidale Monte Sirino (1907 m.).Alla croce di vetta di Monte Papa vi è collocato anche il libro di vetta su cui annotare le proprie impressioni.















La tappa successiva sarà la Timpa Scazzariddo sul versante opposto, ma non troppo lontana. Occorrerà scendere ai 1865 m della sella e risalire fino alla vetta alta 1930 m. Il ritorno alla base da questo punto sarà infine cosa facile.















Escursione estremamente panoramica ed aerea in tutte le direzioni che sa regalare belle emozioni in un ambiente sicuramente di tipo alpino. Con condizioni invernali di innevamento pieno sarebbe stata tutta un’altra cosa. Ma per ora accontentiamoci nell’attesa che le abbondanti nevicate dell’inverno ricoprano queste splendide montagne.


Scarica la traccia GPX