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Attenzione: per alcune escursioni è possibile scaricare le tracce GPX in basso dopo il testo!!

mercoledì 29 luglio 2009

Pollino,canale nascosto




Il percorso mi è stato suggerito dai ragazzi di “Roccia&Resina”,anche se in realtà mi ero accorto della presenza di questo elegante e lineare canalone qualche anno fa durante un’escursione su Coppola di Paola.Com’è riportato nel sito “Il nome deriva dal fatto che, finchè non lo si
è raggiunto, il canale rimane continuamente nascosto alla vista di chi sale da Gaudolino; risulta invece ben visibile dalla vicina Serra del Prete da cui è presa la foto del tracciato”.

Ancora una volta in solitaria e di primissimo mattino. Alle 7 partenza da Colle dell’Impiso,alle 9.30 già in vetta,2 ore e mezza di marcia dunque. Le temperature di questi ultimi due giorni,43° max al mio paese convoglia molta gente in montagna dove oggi sembra rinfrescare. Il rif. Gaudolino è invaso di gente e campeggiatori che vi hanno trascorso la notte.

Il problema è individuare l’attacco. Si prende il sentiero della normale che bisogna abbandonare subito dopo all’altezza della frana in corrispondenza dell’adiacente Canale Sud-Ovest. Poi avanzare nel bosco in diagonale spostandosi verso ovest. Quì non avendo riferimenti visivi rischio di dirigermi troppo verso il “Valico del Pino elicoidale”.Così accade e pertanto sono costretto a ritornare sui miei passi spostandomi tra rocce e intrichi di faggi prostrati fino a raggiungere finalmente il canalone. Da Serra del Prete in realtà mi sembrava più ripido,comunque è più lungo rispetto al canale sud-ovest,ti porta direttamente in cima all’altezza della dolina di vetta e, verso destra vi è la possibilità di affrontare in inverno con presenza di neve ghiacciata delle simpatiche paretine niente male.L’ambiente di questo versante credo sia il più suggestivo,muovendosi tra ghiaioni,rocce a franapoggio e spettacolari quanto vetusti pini loricati.

Per la discesa impegno la Cresta della Serra del Pollinello.Voglio far visita allo spettacolare “Pino Candelabro”e più in basso al signore incontrastato del Pollino,il “Patriarca”,il millenario pino Loricato, 942 anni di età,determinata con tecniche di cronodendrologia.

Se penso a questo mi chiedo cosa siamo noi piccoli esseri umani con la nostra breve storia da raccontare e breve vita da vivere piena di affanni. Siamo come un vapore che appare per un po’ e poi scompare,cercando con le nostre piccole grandi imprese di lasciare un labile segno nel libro dell’esistenza.