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venerdì 11 febbraio 2011

Squirrel,il cuore e la mente



















 Un mix di tecnica,fantasia e tenacia l’uscita che ha animato la giornata di lunedì 7 febbraio. Siamo io e Mimmo che adora la progressione nel ghiaccio. Il meteo impazzito degli ultimi giorni caratterizzato da abbondanti nevicate alternate a giornate molto calde ci disorienta non poco circa la scelta degli itinerari. Comunque quelli che sembrano dare maggiori garanzie di neve più compatta pensiamo siano esposti a Ovest,Sud-Ovest,non baciati dai caldi raggi di sole di questi giorni. Ci accordiamo su Squirrel,un elegantissimo canalone che corre lungo la parete Ovest di Monte Pollino. Come ho riportato nel post precedente questa parete è una autentica palestra costellata di canali tra i quali Pollinya, Direkta e la sorella minore Isabel ,aperto pochi giorni fa. Un’alba mozzafiato ci accoglie lungo la strada montana che transitando per Colle del Dragone giunge a Piano Ruggio e in seguito a Colle dell’Impiso dove lasciamo l’auto. Lungo la pista di neve dura raggiungiamo in un’ora circa Piano Gaudolino.Da quì osserviamo la cima del Pollino investita da una impetuosa tramontana che spazza e polverizza la neve creando il tipico effetto “a bandiera”.”I diavoli ballano sul Pollino”direbbe Massimo.











La fatica di avanzare nella neve morbida lungo il pendio boscoso che attraversa il piano fino alla base della parete è presto dissipata dalla superba visione dei canaloni che si aprono davanti a noi aderti e rocciosi che salgono serpeggiando fino al culmine della prima spalla del Pollino. Calzati i ramponi,ci leghiamo per salire in conserva;qualche chiodo,moschettoni e fettucce nell’imbrago e armati di piccozze si parte decisi. La neve pare buona,a tratti semidura,in altri ghiacciata e poi veniamo sorpresi da autentiche cascate di neve polverizzata che il vento spazza in alto scaricandola giù. E’ incredibile l’avanzata mentre questa ti inonda,ti penetra negli occhi,nelle orecchie,nella bocca impossessandosi di te. In alcuni passaggi chiave è necessario attendere al riparo delle rocce mentre questa scivola giù.
L’uscita dal canale è spettacolare. Mentre Mimmo sbuca in cresta ,lo stesso nevischio disegna spirali vorticose inondandolo e facendolo quasi sparire alla mia vista. Il paesaggio tutt’intorno è spettacolare,fatto di luce intensa,di un cielo blu cobalto e i pini loricati che danzano sul candido manto di neve.



 Per niente sazi,andiamo poi alla ricerca di passaggi difficili fra le rocce del canale Sud-Ovest individuandone uno particolarmente stretto e ostico dove è necessario fare sicura su un ramo di loricato e arrampicare su misto con le piccozze e i ramponi cercando appigli non facili. Ad ogni colpo di piccozza l’odore di zolfo che emana dalle rocce arriva fino al naso.Questo passaggio sarà il preludio alla progressione finale che ci porterà dritti in vetta superando due risalti rocciosi molto impegnativi a causa della neve molle,del forte vento gelido che soffia teso e da una cornice di neve finale che andrà aggirata sulla destra. Lo sforzo è tale da renderci esausti per qualche minuto. Ma la “Diretta Ovest” è quasi fatta. Una rapida occhiata sulla vetta per precipitarci velocemente  nella conca che separa le due cime per ripararci dal vento.



















 Preferiamo scendere al Piano Gaudolino all’ombra di un faggio dall’ampia chioma per consumare il nostro pranzo frugale approfittando della splendida luce  per ammirare estasiati il versante ovest di questa maestosa montagna che sa regalarci sempre emozioni senza pari. Disegnando con lo sguardo possibili vie di salita esaltandone tecnica e bellezza non vorremmo mai abbandonare questo luogo fiabesco,ma è ora di tornare nel caos del mondo normale lasciandoci trastullare dai bei ricordi di questa splendida giornata.
Di seguito le relazioni tecniche dei due canali:


1 commento:

falcotrek ha detto...

Ascensione strepitosa, paesaggio incantevole, alpinisti intrepidi: complimenti!
spero al più presto di poter anch'io provare a salire questi canali così affascinanti (l'ultima foto è proprio bella)
a presto
P.