Davvero una giornata indimenticabile quella vissuta ieri 24 Febbraio da un numeroso gruppo appartenente al Cai Castrovillari sulle montagne del Pollino.Perfetta in tutto:splendida giornata di sole su una neve d’incanto,molta gente,clima mite e un itinerario davvero esaltante,adrenalinico.Il programma prevedeva la formazione di due gruppi,uno prettamente escursionistico che con le racchette da neve avrebbe raggiunto il “Giardino degli dei” di Serra Crispo (2053 m.) e un altro alpinistico per l’ascensione a Monte Pollino per uno dei canali del versante nord-est,nei pressi della cosiddetta “Grande Frana”.

La confusione di auto e fuoristrada che faticavano a trovare parcheggio nell’esile spazio carrabile di “Colle dell’Impiso”era tanta e così,nel frattempo che gli altri si preparavano io (previo avvertimento ad un componente del gruppo)mi sono avviato lungo il sentiero del bosco solenne di faggi.Volevo raggiungere i “Piani alti di Vaquarro” in modo da vivere in perfetta solitudine la magia di quel posto incantato di neve immacolata ammirando la piramidale sagoma del Pollino in uno dei suoi profili più belli e osservando il circo glaciale di “Serra del Prete”detto a “braccioli di poltrona” testimone questo della presenza fino a 30.000 anni fa di ghiacciai nel Pollino.