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martedì 2 gennaio 2007

MONTEA, CHE SPETTACOLO


Mai vista così sontuosa la Montea,adorna e candida come una sposa.Questa affascinante e selvaggia montagna,la regina dell’Orsomarso, purtroppo non si concede tanto facilmente a motive delle nubi che la avvolgono per la maggior parte dell’anno. All’emozione delle impareggiabili visioni che ci ha regalato si aggiunga la grande soddisfazione di aver condotto sulle sue vertiginose e affilate creste Nichi,un blogger appassionato di natura e di montagne conosciuto via Internet. FOTO 1 La sua commozione è vivamente espressa nel suo blog che vi invito a visitare.(Vedi il riferimento in basso). E poi c’è lui,Massimo,infaticabile e sempre presente agli appuntamenti importanti. FOTO 2 Ma seguitemi nel foto diario dell’escursione. E’così che appare la Montea risalendo per la sterrata che sale dal pittoresco paesino di S.Agata d’Esaro alla fontana di Cornia,nostra località di partenza.Emerge dal Vallone della Tragonara in tutta la sua superba bellezza FOTO 3.Le condizioni ,oggi 26 Dicembre sono davvero ideali.Al bivio intraprendiamo il sentiero opposto a quello che porta all’attacco della via normale.Optiamo per il secondo crestone che sale ripido verso la cresta principale. FOTO 4Massimo lo ha battezzato “Via del Monolito”,appunto per la presenza di una guglia alla sua sommità. FOTO 5Durante la faticosa ascesa ci imbattiamo nelle orme di un bel capriolo FOTO 6;specie endemica di “capreolus italicus”presente nell’areale del Pollino.La fatica fin qui accumulata pare svanire allorché raggiungiamo la cresta principale.Lo spettacolo è davvero unico.L’atmosfera è surreale;siamo al di sopra di un ovattato mare di nubi dal quale emergono, come isole i monti circostanti.Serra Dolcedorme,all’orizzonte,completa il quadro. FOTO 7 Verso sud invece,il sole fa capolino proiettando i suoi raggi nelle acque cristalline del Tirreno. FOTO 8Riusciamo anche ad immortalare con le nostre digitali il fenomeno detto “spettro di Brocken”,generato dalla rifrazione della luce solare sulle nubi. FOTO 9 In cresta la neve è fresca e alta,purtroppo;ci fa faticare non poco.In queste condizioni bisogna davvero raddoppiare lo sforzo.Ma non ci pensiamo.Basta guardarci attorno e lo spettacolo ci riempie gli occhi e lo spirito. FOTO 10Anche i pini loricati,imbiancati sembrano partecipare alla festa,facendo apparire il tutto come un gigantesco presepe FOTO 11 ; FOTO 12,intersecando i multiformi scenari in un susseguirsi di giochi visivi tra neve,alberi,mare,nubi e rocce FOTO 13; FOTO 14; FOTO 15 Ma è da questo punto che la Montea diventa spettacolo,il suo profilo più bello. FOTO 16 Ormai siamo in vetta.Il piastrino dell’IGM ci indica che la meta è raggiunta. FOTO 17 Per i più pignoli va detto però che la cima più alta (di pochi metri) si trova più avanti a 1825 m. FOTO 18Ma oggi non c’è tempo;il ritorno è ancora lungo.Sazi di emozioni torniamo indietro sui nostri passi,e già qualche folata di nebbia comincia ad avvolgerci.Al ritorno preferiamo scendere per la normale,che,come dice Nichi,di normale c’è solo il nome.Da qui è possibile ammirare la curiosa “Pietra Portusata”,un teschio riverso che al tramonto,in un determinato periodo dell’anno lascia passare i raggi del sole attraverso l’arco naturale del suo “occhio”. FOTO 19Alla fontana un pittoresco tramonto ci saluta dandoci appuntamento per un’altra favolosa avventure sulle creste di questa magica montagna. FOTO 20 Guarda anche Blog di Massimo; Blog di Nichi In foto: Massimo,Nichi ed io in vetta