Dopo due anni rieccomi a calcare i sentieri del Gran Sasso, caratterizzato dalla presenza della vetta più alta dell'Appennino, il Corno Grande, che raggiunge i 2912 metri. FOTO 1 Su questa catena è inoltre presente l'unico ghiacciaio appenninico, il Calderone, il più meridionale d'Europa. Già d’accordo con il “prode “ Marco,sabato 11 novembre puntiamo decisamente verso Campo Imperatore senza avere però in mente una meta precisa.Durante il viaggio in auto valutiamo infatti le numerose variabili che avrebbero infine determinato la nostra meta:la nevicata del giorno prima,la possibilità di arrivare con l’auto a Campo Imperatore,l’apertura della funivia,le ore di luce ecc. Ci inerpichiamo con l’auto, ma dopo un primo tentativo torniamo indietro a Fonte Cerreto , causa strada ghiacciata.Con notevole disappunto constatiamo che la funivia è chiusa per manutenzione.Sembra ci sia tutto contro quel giorno,e pensare che la giornata è stupenda.Le speranze però paiono riaccendersi allorchè vediamo transitare il mezzo spargisale e spazzaneve.Qualcosa fara?Si risale.In tutti i modi riusciamo a raggiungere Campo Imperatore,ma,purtroppo abbiamo fatto tardi. FOTO 2 Si parte zaino a spalla solo alle 9.50.Il paesaggio tutt’intorno è spettacolare:Campo Imperatore e tutte le vette che lo circondano sembrano essere state spolverate con lo zucchero a velo ; FOTO 3 il cielo terso e l’aria asciutta conferiscono all’ambiente un atmosfera da favola.Al centro,la maestosa piramide di Corno Grande sembra invitarci insistentemente.
“Se distruggiamo i preconcetti che imprigionano la vita come inferriate allora liberiamo la vera vita e la vera forza che sono in ognuno di noi. Si deve diventare così semplici e senza parole come il grano che cresce e la pioggia che cade. Si deve semplicemente ESSERE”